Roma, 17 ott. (Adnkronos) - Noi familiari delle vittime avremmo incontrato Priebke? "Ma quando mai! Assolutamente no. Quell'individuo dice bugie anche da morto. Pensi che mio marito ha riconosciuto suo fratello solo due anni fa, grazie all'esame del Dna". Lo dice all'Adnkronos Enrica Sermoneta, moglie di Angelo Moscati, fratello di una vittima delle Fosse Ardeatine, in merito alle dichiarazioni dell'avvocato di Erich Priebke Paolo Giachini che, in un'intervista, ha dichiarato che l'ex boia delle Fosse Ardeatine ha incontrato in forma privata i familiari di alcuni caduti. "Una volta Don Mazzi -racconta Sermoneta- mi disse che dobbiamo perdonare e io gli ho risposto: 'perdonare? io lo farei a pezzi!!'. La mia famiglia è stata tutta deportata e uccisa in Germania -conclude- Mio padre il 16 ottobre, poi mia madre e i miei fratelli e sorelle, di 4, 8, 13 e 18 anni. Io avevo appena 11 anni. Non potrò mai perdonare".