Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - La relazione di Alessandro Margara, garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della liberta', ha introdotto la seduta speciale del Consiglio regionale della Toscana dedicata all'emergenza regionale conseguente all'eccessivo sovraffollamento degli istituti penitenziari. Nelle parole del garante numeri e ragioni di una crisi che strangola il sistema penitenziario nel nostro Paese, trascinando con se' le condizioni del regime carcerario in Toscana. Anche qui, ha ricordato Margara, la situazione e' "sostanzialmente identica" al gennaio 2010 (anno della dichiarazione di "stato di emergenza nazionale conseguente all'eccessivo sovraffollamento degli istituti penitenziari"): all'epoca in Toscana erano detenute 4.334 persone in 3.233 posti, con un tasso di affollamento del 134 per cento. Oggi quel tasso e' del 127,2 per cento ed e' condizionato dalla crescita della capienza del sistema penitenziario, in Toscana pari a 331 unita' (11 per cento, superiore rispetto al 6 per cento a livello nazionale). Ma questa crescita di capienza dipende, secondo Margara, "da un diverso calcolo degli spazi disponibili" sicche' questi dati, pur diffusi dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, non appaiono attendibili. (segue)