Roma, 14 mag. (Adnkronos Salute) - Cresce anche tra gli adolescenti italiani la 'febbre del gioco': sono piu' di un milione gli studenti che lo scorso anno riferiscono di aver giocato soldi e, nonostante una chiara legislazione restrittiva per i minori, 630 mila gli under 18 che hanno speso almeno 1 euro giocando d'azzardo. E' la fotografia scattata dallo studio Espad-Italia 2012 (European Population Survey on Alcohol and other Drugs), realizzato dal Reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr), in possesso dell'Adnkronos Salute. Secondo l'indagine - che ha coinvolto 45 mila studenti delle scuole superiori e 516 istituti scolastici di tutta la Penisola - nell'ultimo anno il 45,3% degli studenti ha puntato somme di denaro. Ad essere decisamente piu' coinvolti nel vortice del gioco sono i ragazzi (55,1% vs. 35,8% delle ragazze). Per il 60% delle giocatrici si e' trattato di un evento occasionale (1-2 volte), anche se il 36% ha giocato dalle 3 alle 19 volte. Un quinto dei ragazzi ha invece dichiarato di aver giocato somme di denaro piu' di venti volte nel corso dell'anno. E ancora. Circa il 74% ha scommesso in media meno di 10 euro al mese, il 20% da 11 a 50 euro e il 6% oltre 51 euro. A puntare piu' soldi al gioco sono gli adolescenti maschi, mentre la maggioranza delle ragazze per giocare spende meno di 10 euro. "Sebbene la maggior parte rientri tra i giocatori moderati e senza alcun profilo di rischio - spiega Sabrina Molinaro, responsabile della ricerca - il 7% risulta problematico e il 12% e' a rischio gambling". (segue)