Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - Il collegio difensivo di Francesco Schettino ha chiesto un risarcimento per danni morali, all'interno dell'udienza preliminare in corso al Teatro Moderno di Grosseto, per il procedimento sul naufragio della Costa Concordia. La richiesta si riferisce alle espressioni usate nella richiesta di rinvio a giudizio, nel passaggio in cui Schettino viene definito "uno spaccone gaudente" che "ha fatto una bravata". Gli avvocati Domenico e Francesco Pepe ritenendo offensive le espressioni hanno chiesto l'espulsione delle "frasi ingiuriose", chiedendo ai sensi dell'articolo 598, secondo comma Cp un risarcimento per danno morale. Una richiesta "assolutamente infondata - commenta l'avvocato Michele Pocciolini, legale di cinque passeggeri della Costa Concordia - Mi auguro che questa richiesta venga respinta, perche' sarebbe un'ulteriore offesa a chi veramente e' parte lesa e danneggiata in questo processo".