Modena, 14 mag. - (Adnkronos) - La procura di Modena ha chiesto al Gip il rinvio a giudizio per il segretario del Pd dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (all'epoca dei fatti oggetto di inchiesta assessore comunale al Centro storico) e per altre 5 persone tra cui alcuni dirigenti del Comune. Le ipotesi di reato citate nel fascicolo sono quelle di turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Si tratta dell'indagine che riguarda la gara d'appalto, bandita circa 10 anni fa, per l'assegnazione della gestione di un chiosco al parco Ferrari di Modena. "Ribadendo piena fiducia nella magistratura, confido in una rapida definizione davanti al Gup" ha commentato Bonaccini. "So di avere sempre prestato il mio impegno in politica e nelle istituzioni con onesta' e rigore e per questo sono sereno e certo che si dimostrera' la mia assoluta e totale estraneita' alle accuse" ha aggiunto l'esponente Democratico, ricordando che "le tantissime persone che mi conoscono e mi hanno conosciuto sanno che dell'onesta' e del rigore etico ho fatto le bandiere del mio impegno". "A questo e' dovuta la mia serenita'" ha rimarcato il segretario Pd. "Quando si ha la coscienza a posto, non si teme nulla. Schiena dritta, con dignita'" ha ribadito infine sul suo profilo Facebook.