Teramo, 14 mag. - (Adnkronos) - La condanna a un anno e 4 mesi di reclusione per crollo colposo e' stata chiesta oggi dal pm di Teramo Stefano Giovagnoni nei confronti dell'ex sindaco di Teramo Gianni Chiodi (oggi governatore della regione) e nei confronti dell'ex vicesindaco Berardo Rabuffo (oggi consigliere regionale e capogruppo Fli) per il crollo della discarica 'La Torre' a Teramo. La stessa richiesta di condanna a 16 mesi e' stata inoltre chiesta dall'accusa per l'ex dirigente regionale del settore rifiuti Massimo Di Giacinto e di quello attuale Franco Gerardini nonche' per il dirigente comunale Nicola D'Antonio. Assoluzione invece e' stata richiesta per l'ex sindaco di Teramo Angelo Sperandio e per gli ex presidenti della provincia di Teramo Erminio D'Agostino, e Claudio Ruffini (oggi consigliere regionale). Secondo il pm Giovagnoni la discarica cedette nel febbraio del 2006 a causa della non corretta raccolta delle acque piovane. Alcune avvisaglie c'erano gia' state nei mesi precedenti ma la politica, secondo il pm, anziche' intervenire in tempo sottovaluto' il rischio e in sostanza, e' stato ribadito, si tiro' indietro di fronte alle sue responsabilita'. Prossima udienza ora e' per il 25 giugno con la parola alla difesa e forse gia' la sentenza.