Palermo, 15 mag. (Adnkronos) - Migliorano le condizioni della bimba di due anni lanciata dal terzo piano di un'abitazione in via Marinuzzi, a Palermo, dalla madre, che l'ha poi seguita gettandosi nel vuoto e che adesso e' in stato di fermo per tentato omicidio. La piccola, infatti, reagisce alle cure e, pur rimanendo intubata nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale dei Bambini, e' cosciente. Appena la situazione si stabilizzera' sara' trasferita in un altro reparto, per rimanere sotto osservazione a causa del versamento interno prodotto dalla caduta, ma i medici sono ottimisti. Quando e' arrivata al nosocomio la bimba si trovava in condizioni disperate. Il volo dal terzo piano dello stabile sarebbe potuto essere fatale se ad attutire la caduta non ci fossero stati i fili per stendere la biancheria. La madre, invece, resta piantonata all'ospedale Civico, dove e' stata ricoverata per alcune fratture. La donna, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri ascoltando decine di testimoni tra parenti e vicini di casa, soffriva di crisi depressive. Negli ultimi tempi aveva anche perso il lavoro di collaboratrice domestica e piu' volte aveva manifestato la volonta' di tornare nel suo paese, lo Sry Lanka, per ricongiungersi al marito e ad una figlia piu' grande. A Palermo viveva a casa della sorella e del cognato e negli ultimi giorni prima del tragico epilogo i carabinieri l'avevano rintracciata mentre vagava in stato confusionale nella zona di viale Lazio, ben distante da casa.