CATEGORIE

Caso Tarantini: Laudati, non avrei chiesto trasferimento ma era mio dovere

domenica 19 maggio 2013

1' di lettura

Bari, 15 mag. (Adnkronos) - "Non e' per nulla facile, perche' quella richiesta di trasferimento non l'avrei mai firmata e avrei voluto continuare a servire questa Comunita'. Ho dovuta presentarla non per timore di procedure di incompatibilita', dalle quali, per gli stessi fatti, ero gia' stato prosciolto, ma per un senso di dovere istituzionale che avverto profondamente". Lo afferma, in una nota, il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati, a proposito dell'accoglimento da parte del plenum del Csm della sua richiesta di trasferimento. Il dirigente dell'ufficio della Procura del capoluogo pugliese e' stato assegnato alla Procura generale di Roma, "una delle sedi da me indicate", sottolinea. "Non appena saranno espletate le procedure previste - aggiunge - lascero' la Procura e i validissimi colleghi, funzionari e dipendenti amministrativi con i quali ho 'fatto squadra' insieme alle Forze dell'Ordine, ma soprattutto dovro' salutare i cittadini di Bari e del Distretto giudiziario che per circa quattro anni mi hanno accolto e fatto sentire parte integrante di un territorio straordinariamente ricco di risorse umane e professionali". Laudati evidenzia che "la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Lecce, mi ha convinto che dovevo assolutamente mettere al riparo l'Ufficio di Bari da ogni ulteriore danno di immagine malgrado io consideri le accuse formulate radicalmente infondate". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Dati Istat, Marco Valsecchi, Synergie: “Occupazione in crescita, la sfida è ridurre il mismatch fra domanda e offerta di lavoro”

%%IMAGE_46780082%% "I dati diffusi dall’Istat fotografano un quadro complessivamente positivo e rappresentano...

ANGELICA BIANCO (INTERGRUPPO PARLAMENTARE AI, EMPOWERMENT):" ETICA E LEGALITÀ GUIDA PER LA GOVERNANCE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE"

Rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, responsabilità istituzionale e tutela dei diritti è l&r...

Dalla BEI 225 milioni di euro a Iren per promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica in Italia

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Iren hanno firmato un accordo di finanziamento da 225 milioni di...

Acea, 1,5 miliardi di investimenti nel 2025; Palermo, 'risultati ai massimi storici'

- Acea ha chiuso il 2025 con l'utile netto in crescita a 481 milioni di euro (+45% sul 2024), comprensivo della...