Torino, 16 mag. - (Adnkronos) - Ha dichiarato costi mai sostenuti per piu' di 500 mila euro, quasi la meta' attraverso l'utilizzo di fatture false, e ha evaso l'Iva per oltre 80 mila euro ma e' stato scoperto e denunciato dai finanzieri della Compagnia di Casale Monferrato, nell'alessandrino, al termine di una verifica eseguita nei confronti della societa' di cui e' responsabile, attiva nel settore della verniciatura di materie plastiche. I finanzieri si sono insospettiti del fatto che la societa' annotasse in contabilita' fatture passive intestate a imprese riconducibili a familiari dello stesso rappresentante legale, che risultava avessero da tempo cessato l'attivita'. Gli approfondimenti hanno consentito di rilevare la mancanza dei relativi flussi finanziari e di determinare l'oggettiva falsita' di tale documenti utilizzati evidentemente al solo di fine di abbattere i ricavi e non pagare quanto dovuto al Fisco. Dall'esame documentale, inoltre, sono emersi ulteriori costi privi di alcuna certezza e determinabilita' che hanno fatto salire a 534 mila euro gli importi indebitamente portati in deduzione dal reddito. Gli importi evasi sono stati segnalati all'Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione mentre il rappresentante legale della societa' , avendo riportato in dichiarazione elementi passivi fittizi mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, e' stato denunciato.