Caserta, 17 mag. - (Adnkronos) - Due giovanissimi figli di boss del clan Belforte attivo a Marcianise, Capodrise, San Marco Evangelista e San Nicola la Strada sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere in base ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. I due indagati sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L'attivita' investigativa dei carabinieri casertani ha avuto inizio a marzo scorso grazie alla coraggiosa denuncia di un imprenditore edile. L'attivita' investigativa "ha consentito di avere un aggiornato quadro delle attivita' criminali dell'attuale articolazione interna del clan Belforte, denominato anche clan dei Mazzacane", spiegano alla Dda. A seguito delle indagini sarebbe emerso che dopo l'arresto dei boss del clan e poi anche delle loro mogli sono subentrati ai vertici della cosca i figli. In sostanza i due giovani reggenti del clan, a maggio del 2009, con la collaborazione di un imprenditore di Santa Maria Capua Vetere e all'intermediazione del capoclan di un altro gruppo alleato, costringevano due imprenditori titolari di una ditta di costruzioni ad eseguire lavori concernenti la realizzazione di due negozi all'interno di un centro commerciale. Lavori commissionati da una ditta riferibile al clan Belforte per l'importo di 200mila euro, cifra notevolmente inferiore al valore reale, circa 408mila euro pattuita con regolare contratto.