Perugia, 17 mag. (Adnkronos) - Due persone, un umo e una donna di nazionalita' cinese sono state denunciate dopo che i poliziotti del commissariato di Citta' di Castello, insieme a quelli del reparto prevenzione crimine di Perugia, hanno scoperto due laboratori tessili che erano in condizioni igieniche pessime, con dormitori fatiscenti. I poliziotti, insieme all'ispettorato del lavoro, nei capannoni di San Giustino, hanno trovato anche dei bambini di pochi mesi lasciati a dormire tra le macchine da cucire in funzione e lavoratori in nero, costretti a turni massacranti. Nel secondo capannone i poliziotti hanno trovato anche un cunicolo dal quale, se ce ne fosse stato bisogno, i lavoratori in nero, potevano fuggire. Nei capannoni sono state trovate stanze adibite a dormitorio ricavate in ambienti adiacenti al laboratorio stesso, con stanze anguste, ricavate con compensato o cartone dove vivere, con gravissime carenze igieniche. Nelle stesse, oltre agli effetti personali, sono state rinvenute derrate alimentari e precarie cucine organizzate allo scopo. La Asl 1 ha invece rilevato una serie di carenze sia igieniche che di sicurezza sui luoghi di lavoro, a seguito delle quali e' stata predisposta un'ordinanza di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi, cosi' come erano in origine.