Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Un altro duro colpo alla camorra. E non ci fermiamo qui: dare la caccia ai latitanti e ai criminali e' il nostro lavoro quotidiano". Ferdinando Rossi, capo della Squadra Mobile della questura di Napoli, commenta cosi' all'Adnkronos l'arresto di Luigi Galletto, latitante dal maggio 2012. 'Giggino o' 'nfermiere' latitante, e' stato catturato questa mattina nel corso di un'operazione congiunta della Squadra Mobile e dello Sco (Servizio centrale Operativo). "L'operazione -sottolinea Rossi- rientra nella strategia investigativa portata avanti dalla Squadra Mobile, coordinata dalla procura di Napoli". Galletto, "storico affiliato del clan Contini", e' stato catturato mentre era in auto nel quartiere Poggioreale del capoluogo campano e "non ha opposto resistenza". "Non e' stata un'operazione casuale -rimarca il capo della Mobile- eravamo sulle sue tracce da diversi mesi". L'arresto di Galletto arriva dopo quello di un altro esponente del clan Contini: Nicola Rullo, catturato lo scorso mercoledi' in una villetta a Ostia Antica, in provincia di Roma. Soprannominato 'o'nfamon', Rullo e' infatti considerato il reggente del clan Contini, con influenze nella gestione delle attivita' illecite della camorra nei quartieri Vasto, Arenaccia e Poggioreale.