Bologna, 18 mag. (Adnkronos) - "Il referendum di domenica 26 maggio rischia di essere ingannevole per la sua formulazione". Lo ha dichiarato il sottosegretario all'Istruzione Gian Luca Galletti intervenendo questa mattina a Bologna al convegno "Perche' voto B e difendo la scuola dalle ideologie". "Non si tratta di scegliere tra scuola privata e scuola statale - ha spiegato Galletti - ma di difendere tutto il sistema della scuola pubblica, sia quella direttamente gestita dallo Stato che quella gestita dai privati, all'interno di regole qualitative determinate dai Comuni". "I cittadini di Bologna - ha poi aggiunto il Sottosegretario - saranno chiamati domenica a difendere il valore della sussidiarieta' e il diritto delle famiglie di scegliere l'educazione per i propri figli. Come gia' sostengo da anni, se si vuole assicurare un posto di scuola materna a tutte le famiglie bolognesi che ne hanno bisogno, e' necessario che chi puo', cioe' chi ha un reddito elevato, paghi almeno una parte del servizio tramite la retta scolastica". Sottolineando poi che il Comune spende per le materne circa 7 mila euro l'anno a bambino Galletti ha concluso: "E' iniquo dare gratuitamente un servizio a chi potrebbe benissimo col proprio reddito contribuire a pagarne almeno una parte, in modo da garantire un servizio gratuito a chi non puo' permetterselo".