Lecce, 19 mag. (Adnkronos) - C'erano anche 12 donne e 10 bambini tra i 38 migranti irregolari sbarcati ieri sera, dopo un viaggio di 8 giorni, nel porto di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. L'imbarcazione a vela sulla quale avevano viaggiato, lunga 11 metri, e' rimasta bloccata all'imboccatura del porto poiche' si era incagliata sui fondali bassi. Sul posto, dopo una segnalazione al numero blu 1530 per le emergenze in mare della Centrale Operativa del Comando Generale delle Capitaneria di Porto, e' stata inviata una motovedetta dell'Ufficio Marittimo di Leuca. I militari della Guardia Costiera, impossibilitati ad accostarsi alla barca, a causa dei bassi fondali, hanno effettuato il trasbordo dei migranti con l'ausilio di una piccola unita' da diporto presente in zona verso la propria motovedetta. In seguito i migranti sono stati sbarcati in sicurezza sulla banchina dove ad attenderli c'era il personale medico del 118 che ha prestato le prime cure. Successivamente sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza 'Don Tonino Bello' di Otranto per le operazioni di riconoscimento, che hanno portato all'individuazione ed all'arresto del presunto scafista ad opera dei militari della Guardia Costiera. I migranti erano molto provati dal viaggio ma in buono stato di salute. I 38 migranti dalle prime indagini, risultano essere 36 di sedicente nazionalita' siriana, un irakeno ed un iraniano.