(Adnkronos) - Infatti, il territorio italiano che secondo la maggioranza dei wine lovers (37%) e' piu' legato al vino e' la Toscana, patria di grandi rossi d'Italia, e nel particolare la zona di Montalcino, terra madre del Brunello, e del Chianti, un "evergreen" del turismo, il cosiddetto Chiantishire che in se racchiude tutti i valori di quel territorio famoso nel mondo per il suo vino e per le colline vitate e il paesaggio che richiama. Al secondo posto, un'altra regione simbolo del vino e dell'eno-turismo made in Italy, il Piemonte (34%, in particolare le Langhe), seguito a pari merito dal Veneto (Soave, Valpolicella e Valdobbiadene-Conegliano) e dalla Sicilia (Etna, Marsala, Vittoria). Tra gli altri territori segnalati dagli enonauti, troviamo, nell'ordine, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia (Collio), la Lombardia (Franciacorta) e la Puglia (Salento). E se, invece, capovolgendo la domanda, si parla del vino che piu' racconta il proprio terroir? E' il Barolo a battere tutti sull'interpretazione, secondo il 24% degli amanti del buon bere, e quindi ancora una volta c'e' il Piemonte nella classifica, e sul podio si conferma anche la Toscana, che si aggiudica il secondo e terzo posto con il Brunello di Montalcino (14%) e il Chianti Classico (13%). Un top classifica che sottolinea l'identita' forte e il legame profondo tra questi vini e questi terroir. L'identikit degli oltre 30.000 "enonauti" di Winenews? Prevalentemente maschi (82%), il 35% di loro ha un'eta' compresa tra i 40 e i 50 anni (a seguire, il 33% tra 50 e 60 anni e il 20% tra 24 e 40 anni). Italiani e non solo (il 25% e' straniero), hanno un elevato titolo di studio (l'85% possiede il diploma di scuola media superiore o la laurea) e godono di un livello socio-economico medio alto (dirigente, imprenditore, bancario, avvocato, commercialista, ingegnere, medico, architetto, giornalista, commerciante).