(Adnkronos) - "Cio' nonostante - sottolinea Bittarelli - l'Agenzia della Mobilita' ha accettato regolarmente la pratica di trasferimento, mentre ha sospeso la licenza taxi n. 6486 intestata a Manili sostenendo che il precedente trasferimento era nullo in quanto avvenuto prima che fossero trascorsi 5 anni dalla data del bando di concorso. Essendo nullo il trasferimento, la licenza n. 6486 dovrebbe tornare ad essere intestata al vecchio titolare, ma questo non e' possibile perche' quest'ultimo adesso possiede la licenza di Ncc che non e' cumulabile per legge con quella di taxi". "Sta di fatto che da mesi per Roma circola una licenza di taxi in meno e il signor Manili, dopo aver trascorso tutto questo tempo sbattuto da un ufficio all'altro, non e' ancora riuscito a risolvere il suo problema e si ritrova senza lavoro e con la rata da pagare per il mutuo che aveva contratto per acquistare la licenza. Disperato di non vedere alcuna soluzione possibile al suo problema cerca di attirare l'attenzione su di lui con un gesto cosi' eclatante come quello di incatenarsi al Colosseo. Speriamo pero' - conclude il presidente di Uritaxi - che prevalga il buon senso e che le Istituzioni trovino subito una soluzione per far tornare presto Manili al proprio lavoro".