Trento, 15 apr. - (Adnkronos) - Nel distretto di Koboko, nel nord dell'Uganda, al confine con la Repubblica Democratica del Congo e il Sud Sudan da anni opera l'Acav, ong trentina che, oltre ad avere realizzato un'importante scuola agraria e avere portato l'acqua potabile in villaggi che non l'avevano mai vista prima, sta ora sviluppando interessanti percorsi di dialogo e collaborazione a livello di comunita' e di amministrazioni locali. Un'attivita' quanto mai importante, considerato che le popolazioni in questione sono simili per lingua e cultura - sono di ceppo Kakwa - ma abitano una zona suddivisa in epoca coloniale e dove da anni si scaricano le tensioni prodotte dai conflitti in corso nei diversi paesi. Una delegazione congiunta e' in questi giorni in visita in Trentino per approfondire i rapporti di collaborazione sul piano economico e istituzionale: guidata da James Baba, ministro degli Interni dell'Uganda, da Hassan Nginya, governatore del distretto di Koboko e da Likambo Araba Drupa jean-Marie, capo della Chefferie dei Kakwa della Repubblica Democratica del Congo, ha incontrato stamani il presidente della Provincia autonoma di Trento Alberto Pacher, assieme all'assessore alla solidarieta' internazionale Lia Giovanazzi Beltrami. Nel pomeriggio iniziano le visite che porteranno gli ospiti africani a conoscere le realta' del mondo cooperativo, della ricerca, dell'industria locali.