Firenze, 15 apr. (Adnkronos) - Anche per il 2012 la Toscana ha garantito i servizi per la non autosufficienza e la vita indipendente, con un finanziamento di 80 milioni, in assenza di qualsiasi contributo a livello nazionale. L'utilizzo del Fondo per la non autosufficienza da parte delle 34 zone/distretto toscane sara' oggetto di una relazione che l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni terra' prossimamente in Consiglio Regionale. La relazione e' stata approvata stamani dalla giunta. Dunque, nel 2012 la Regione ha trasferito alle 34 zone/distretto complessivamente 80 milioni di euro (di cui 5.200.000 per il Progetto Vita Indipendente), con una ripartizione fatta in base a indicatori: di carattere demografico; relativi all'incidenza della popolazione in condizioni di disabilita' e di non autosufficienza; relativi alle persone non autosufficienti, disabili e anziane accolte nelle strutture residenziali e semi-residenziali. Le risorse sono state utilizzate per l'erogazione delle prestazioni previste dal Piano di assistenza personalizzato (PAP), nell'ambito di queste tipologie: interventi domiciliari sociosanitari, di aiuto alla persona, forniti in forma diretta dal servizio pubblico; interventi in forma indiretta, domiciliari o per la vita indipendente; inserimenti in strutture semiresidenziali; inserimenti temporanei o di sollievo in residenza; inserimenti permanenti in residenza. 30 zone su 34 hanno completato la rendicontazione delle risorse, le 4 rimanenti sono in fase di completamento. (segue)