Firenze, 17 apr. - (Adnkronos) - Una mozione che impegni la Giunta regionale della Toscana ad adottare il calendario scolastico perpetuo, sull'esempio dell'Emilia Romagna: inizio 15 settembre (primo giorno lavorativo successivo nel caso in cui il 15 cada di sabato o domenica), conclusione 6 giugno; possibile deroga alla data di conclusione in caso di sospensioni delle attivita' scolastiche durante l'anno tali da impedire il raggiungimento del numero minimo di giorni di lezione; possibili deroghe per le scuole materne. E' la proposta dei consiglieri regionali del Popolo della Liberta' Tommaso Villa (neovicepresidente della Commissione Cultura e Istruzione) e Salvadore Bartolomei (componente della medesima commissione), contrari alla decisione della Giunta di fissare la data d'inizio delle lezioni scolastiche del prossimo anno all'11 settembre. Decisione ribadita con fermezza dall'assessore regionale all'Istruzione Stella Targetti anche in occasione dell'audizione di fronte alla commissione tenutasi stamani. "Non comprendiamo le ragioni di tanta fermezza, tanto piu' da parte di un assessore che in questi tre anni non si e' certo contraddistinta per decisionismo. Targetti pare farne ormai una questione di principio e si dimostra sorda ai numerosi appelli a rivedere la decisione. L'assessore ha confermato la bocciatura dell'esempio emiliano, addirittura accusando la Giunta Errani di 'lavarsene le mani'. Ne prendiamo atto - incalzano gli esponenti del Pdl - ma continuiamo a pensare che fissare un calendario perpetuo che fissi l'inizio delle scuole al 15 settembre sia una scelta di buon senso per svariati motivi: si eviterebbe l'inutile tarantella di ogni primavera estate sulla data d'avvio delle lezioni, si concederebbero alcuni giorni in piu' alle istituzioni scolastiche per organizzare al meglio l'anno - soprattutto per l'assegnazione delle cattedre - e al contempo si darebbe fiato ad un settore economico importante quale il turismo, garantendo alle imprese e ai lavoratori stagionali una presenza maggiore per l'intera prima quindicina di settembre". (segue)