(Adnkronos) - Intanto, pero', prosegue il braccio di ferro tra i commissari straordinari dell'Amia, che nei giorni scorsi hanno manifestato la loro disponibilita' a dimettersi, e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che accusa proprio i commissari voluti da Roma delle inefficienze dell'azienda. "Siamo portati a pensare -spiegano i commissari straordinari di Amia- che dietro a questa strategia della tensione ci sia la mancanza di risorse da parte del Comune tanto decantate dallo stesso sindaco o che sia gia' stata decretata da parte della politica la morte dell'azienda". Per i commissari "mentre questa diatriba continua Palermo e i suoi cittadini soffrono oltre al peso dei rifiuti anche quello della vergogna". Per domani e' in programma una nuova manifestazione di protesta dei netturbini. A partire dalle 14.30, infatti, gli operai dell'Amia, fuori dal loro orario di lavoro, 'marceranno' in corteo verso palazzo delle Aquile, sede del Comune, per chiedere un incontro al primo cittadino, Leoluca Orlando.