Napoli, 18 apr. (Adnkronos) - Forse la psicosi da attentati ha generato un allarme nel primo pomeriggio di oggi nella metropolitana di piazza Amedeo, nella zona elegante di Napoli. Qualcuno ha visto un uomo di nazionalita' romena, sui 30 anni, entrare con due borselli e poi uscire dalla stazione con uno soltanto. Qualcuno si e' insospettito ed ha avvertito i vigili urbani che ogni giorno presidiano piazza Amedeo. E' scattato l'allarme, la stazione di piazza Amedeo e' stata chiusa e successivamente anche quella di Montesanto. Sono arrivati gli artificieri che hanno controllato ogni angolo della stazione ma senza trovare borse, borselli o borsoni come era stato inizialmente riferito dai vigili urbani e la metro e' stata quindi riaperta. Poco dopo i vigili urbani hanno bloccato l'uomo che avevano visto uscire con un solo borsello anziche' due. I vigili urbani a bordo di una loro auto lo hanno condotto all'unita' operativa di Chiaia dove si trova attualmente per verificare la sua posizione. Compiuta la bonifica dagli artificieri, prima la stazione di piazza Amedeo e successivamente quella di piazza Montesanto, sono state riaperte al pubblico. Le due stazioni sono rimaste chiuse per poco piu' di due ore. Quando la stazione di piazza Amedeo e' stata prima evacuata e poi chiusa al pubblico con un cartello recante la scritta 'chiuso per accertamenti giudiziari' ne e' nato un gran panico tra migliaia di persone. In particolar modo tra le molte donne che aspettavano i loro figli all'uscita della stazione di piazza Amedeo. La notizia dell'allarme bomba si e' diffuso in poco tempo e molte mamme si sono recate a piazza Amedeo per rendersi conto di quanto stesse accadendo. Dopo oltre due ore la calma e' ritornata quando si e' saputo che non vi era alcun borsone abbandonato e quindi nessun pericolo terrorismo.