(Adnkronos) - Il sistema informativo, riferisce ancora la nota, "vuole essere uno strumento utile per polizia, organi giudiziari e altri soggetti pubblici al fine di rendere piu' efficaci le azioni e le politiche di indagine e contrasto alle attivita' criminali. La criminalita' organizzata tende, infatti, attraverso l'infiltrazione in imprese 'legali' o apparentemente tali, a coprire e nascondere affari illeciti, a riciclare i capitali e i proventi derivanti da attivita' illegali e a condizionare il mercato creando situazioni di concorrenza sleale e di condizionamento dell'economia e della societa' locale". Il progetto Insider dunque "aiutera' l'attivita' di prevenzione e di indagine e, cosi', dara' un contributo all'incremento della legalita' e della competitivita' della Regione Calabria". All'incontro di questa mattina erano presenti anche il prefetto di Crotone Maria Tirone, i presidenti degli Enti camerali di Crotone e Vibo Valentia, Vincenzo Pepparelli e Michele Lico, la responsabile dell'Obiettivo operativo 2.7 del Pon Sicurezza, Anna Enrica Cesarano; il vice segretario generale dell'Unioncamere Italiana, Andrea Sammarco; il docente dell'universita' Cattolica del Sacro Cuore e ricercatore Transcrime, Michele Riccardi. "Nel 2013 - ha concluso il suo intervento il prefetto Garroni - si concludera' l'esperienza del Pon Sicurezza. Dopo questi sette anni di operativita', possiamo dire che tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti".