Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - Le attivita' di sgombero e immediata riqualificazione a Roma si sono attestate dai 282 interventi nel 2011 a 255 nel 2012. La riqualificazione delle aree con pianificazione degli arredi del verde hanno riguardato maggiormente la periferia rispetto al centro, con un incremento del dato complessivo: da 169 interventi nel 2011 ai 241 nel 2012. E' quanto emerge dal rapporto di ricerca Eurispes "Roma Sicura-Un nuovo modello di analisi e governo della sicurezza". Nel 2011 sono stati rimossi 155.220 manifesti, locandine e adesivi mentre nel 2012 sono stati 229.412; nel 2012 sono state rimosse 1.795 frecce metalliche e insegne. Nel 2011 sono stati cancellati 500.000 metri quadrati di scritte sui muri ed e' stato coinvolto il I Municipio in una campagna di ripristino urbano. Nel 2012 (il dato arriva fino al mese di ottobre) sono stati cancellati 850.000 metri quadrati di scritte sui muri e sono stati coinvolti il I, II, III e VI Municipio nella campagna di cancellazione e ripristino del decoro urbano. Nel 2012 (il dato arriva fino al mese di ottobre) vi sono state 3.852 segnalazioni dirette da parte dei cittadini all'Ufficio del Decoro Urbano (erano 2.572 nel 2011). "Osservando il fenomeno nel suo complesso si nota come l'istituzione di un ufficio preposto al decoro e al verde urbano - si legge nel rapporto - abbia avuto un impatto significativo sia attraverso i propri interventi diretti sia recuperando le informazioni sugli interventi compiuti da altre istituzioni. Un secondo elemento di grande attenzione riservato negli ultimi anni a uno degli aspetti piu' importanti della sicurezza urbana e' quello dell'illuminazione pubblica. Nel luglio 2010 e' stato varato un imponente Piano luce: sono stati stanziati 180 milioni di euro per installare quasi 53mila nuovi punti luce in 10 anni, e coprire cosi' oltre 1.400 chilometri di strade cittadine oggi scarsamente illuminate. In tre anni, sono stati accesi circa 30mila di questi punti luce".