Torino, 19 apr. (Adnkronos) - Annuncia che si dimettera' da presidente del gruppo regionale del Pd, Aldo Reschigna, dopo che oggi ha ricevuto insieme ad altri 51 consiglieri regionali, un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della procura di Torino sui rimborsi dei gruppi in consiglio regionale del Piemonte. "Ho provveduto a convocare il gruppo consiliare per mercoledi' prossimo - spiega - per consentire la partecipazione anche del collega Wilmer Ronzani, in questi giorni impegnato nell'elezione del Presidente della Repubblica. Nel corso della riunione del gruppo rimettero' il mandato da presidente del gruppo regionale, come da tempo annunciato". Nel Pd oltre a Reschigna sono stati notificati avvisi di garanzia anche ai consiglieri Nino Boeti, Davide Gariglio, Rocchino Muliere, Angela Motta e Giuliana Manica. "Il gruppo regionale del Partito Democratico, anche alla luce delle contestazioni riferite ai consiglieri regionali nell'avviso di garanzia - si legge in una nota - ribadisce che le spese contestate al capogruppo e ai singoli consiglieri non sono di carattere personale. Si tratta di spese riferite ad attivita' istituzionali su cui da parte della Procura della repubblica vengono espresse valutazioni o necessita' di chiarimento". Inoltre "non c'e' nessuna contestazione relativa al finanziamento illecito dei partito - sottolineano - ne' diretto, ne' indiretto. I consiglieri regionali del Pd raggiunti da avviso di garanzia forniranno nel corso degli interrogatori fissati tutti i chiarimenti che saranno ritenuti necessari dagli inquirenti. Questa, e non altra, sara' la linea mantenuta da tutti i consiglieri del Pd. Vogliamo uscire puliti da questa vicenda spiegando il merito delle nostre spese" conclude la nota sottolineando che "il gruppo regionale del Pd conferma il proprio rispetto nei confronti della magistratura".