Reggio Emilia, 21 apr. - (Adnkronos) - Uno esegue materialmente la truffa l'altro lo pone nella condizione di poter operare fornendogli gli assegni scoperti da rifilare alle vittime, generalmente commercianti, e le coordinate della sua azienda dove far pervenire le fatture delle merci acquistate. In questo modo due astuti truffatori hanno raggirato un'azienda scandianese acquistando, in piu' riprese, svariato materiale edile per un controvalore di circa 30.000 euro. Un colpo che potrebbe essere la punta di un iceberg di una piu' ampia truffa su cui ora si stanno concentrando le indagini dei Carabinieri di Carpineti a cui l'azienda reggina raggirata ha sporto denuncia. I militari di Carpineti, a conclusione delle relative indagini, con l'accusa di concorso in truffa hanno denunciato alla Procura reggiana un 53enne originario di Ravenna residente a Sant'Ilario d'Enza disoccupato e il suo amico, un artigiano 63enne originario di Taranto ma residente a Parma. (segue)