Bruxelles, 4 nov. (Adnkronos) - La Commissione Ue si dice "estremamente preoccupata per gli odierni echi giornalistici sugli aiuti Ue in seguito al terremoto del 2009 in Abruzzo". Articoli, sottolinea Bruxelles, che "sembrano essere basati sulla prima stesura di una relazione che deve ancora essere discussa dalla commissione per il controllo dei bilanci del Pe (la discussione è in programma durante questa settimana)". Secondo la Commissione europea, che "respinge le insinuazioni secondo cui avrebbe chiuso gli occhi di fronte a un utilizzo scorretto dei fondi Ue", il progetto di relazione redatto dall'Europarlamentare danese Sondergaard "appare confuso: è un misto di osservazioni sugli sviluppi generali della ricostruzione dell'Aquila e di aspetti correlati all'utilizzo della sovvenzione del Fondo di solidarietà". "Vale la pena ricordare - prosegue - che l'Ue ha erogato tramite il Fondo di solidarietà gli aiuti rapidi più urgenti (494 milioni di EUR) per sostenere le autorità italiane nel sopperirsi i costi necessari per dare una sistemazione immediata ai senzatetto e aiutare le comunità a rialzarsi in piedi dopo il devastante terremoto. Tale sostegno e la correttezza nell'utilizzo di tali fondi sono stati attentamente monitorati dai servizi della Commissione, in primo luogo per assicurare che aiuti tempestivi fossero forniti laddove erano più necessari". (segue)