Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - "Le rivelazioni sul presunto sistema di clonazione dei biglietti dei mezzi pubblici di Roma aprirebbero, se confermate, uno scenario inammissibile. Credo che, come viene riportato anche nell'articolo de La Repubblica, la magistratura stia già indagando e presto ne sapremo di più." Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Riccardo Agostini (Pd), membro della Commissione Trasporti. "Nell'attesa degli sviluppi delle indagini - prosegue il consigliere del Pd - ritengo opportuno che si occupi della vicenda anche la Commissione Regionale Trasporti, magari chiamando in audizione i vertici Atac. Una vicenda che ispira numerose considerazioni, dalla surreale posizione di un'azienda che in pratica truffa se stessa, fino alla beffa per i cittadini, costretti a pagare salato un pessimo servizio pubblico, salvo poi scoprire che quei soldi non vanno all'azienda ma a non si sa chi". "Infine, un'ultima questione: che fine hanno fatto tutti i progetti per i biglietti elettronici? - si chiede Agostini - Furono presentati quasi dieci anni fa, ma nessuno ha mai visto nessun macchinario per pagare il biglietto attraverso carte magnetiche, carte i credito o con il proprio cellulare. Eppure sono tecnologie che esistono e sono già in funzione in molti paesi - conclude - e permettono di eliminare l'immondezzaio dei biglietti vidimati e scaduti e, soprattutto, limitano al minimo le possibilità di truffe ed evasioni".