(Adnkronos) - "Le Aziende Sanitarie e i Comuni - prosegue Ciucchi - avevano già a disposizione tutti gli strumenti normativi e amministrativi per importanti obiettivi e possono tornare da soli a realizzare l'integrazione socio-sanitaria senza costi di enti aggiuntivi, dal momento che nessun cittadino toscano ha potuto toccare con mano gli effettivi benefici e le concrete ricadute positive conseguenti l'attività di questo ennesimo carrozzone burocratico-amministrativo". "I Comuni debbono tornare ad appropriarsi interamente della gestione del sociale - sottolinea ancora Ciucchi - spetta a loro, singolarmente o in forma associata organizzare e gestire i servizi e individuare le forme migliori per le quali sollecitare le Aziende sanitarie a sviluppare processi integrativi di governo socio-sanitario". "E' stato un tentativo - conclude Ciucchi - che in mancanza di un modello istituzionale incentrato sull'organizzazione di area vasta delle Aziende Sanitarie che ne avrebbe determinato un forte ridimensionamento nel numero, non poteva che infrangersi con la logica del buon senso politico e con la prerogativa di tenuta in equilibrio dei costi di spesa. Ora vanno soppresse".