Cagliari, 9 nov. - (Adnkronos) - Mostrava una falsa placca identificativa della polizia e dopo la richiesta dell'esibizione del portafogli con i documenti personali, ne prelevava il contante alle ignare vittime. Così Salvatore Gervasi, 33enne di Cagliari, rapinava numerosi studenti universitari, ma è caduto nella rete tesa dalla squadra mobile cagliaritana. Infatti, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni, alle 10,45 circa di ieri, mentre passavano in Via Carlo Baudi di Vesme,nel quartiere di Is Mirrionis, due poliziotti della Mobile hanno visto due persone colloquiare animatamente, insospettendosi per la somiglianza di uno di essi con quelle fornite nelle segnalazioni. I poliziotti, coordinati dal dirigente Leo Testa, sono intervenuti accertando che l'uomo sospettato aveva in mano un portafoglio e l'altro, prima del loro arrivo, tentava inutilmente di rientrarne in possesso. Il più alto dei due, il sospettato, è stato subito bloccato e identificato, mentre l'altro, uno studente universitario, riferiva che era stato prima avvicinato da Gervasi che gli ha intimato: "Mostrami i documenti, Polizia", mostrandogli in modo molto veloce, un portadocumenti nero, con in vista una placca metallica tipo distintivo, aggiungendo che era in atto un controllo di Polizia. (segue)