Perugia, 11 set. (Adnkronos) - Un trentottenne perugino e' stato ristretto agli arresti domiciliari in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per stalking emessa dal gip di Perugia Carla Giangamboni. L'uomo, dopo la fine della sua relazione con una quarantunenne pugliese, aveva preso a molestare la donna, tanto che lei aveva sporto denuncia gia' in passato. Ultimamente sembrava aver desistito dal suo obiettivo, invece, nello scorso mese di agosto, ha passato il segno. In un'occasione ha cercato di entrare in casa della ex passando dal balcone: la donna ha fatto appena in tempo a chiudere le finestre ed impedire all'uomo di entrare. Non contento, non si e' perso d'animo e ha iniziato a lanciare uova verso il balcone da cui non era riuscito a entrare. La donna ha chiamato la polizia, ma al suo arrivo lui era gia' scomparso. Pochi giorni dopo, mentre si trovava con un'amica all'interno di una panetteria di Perugia, la donna e' stata aggredita dall'ex, che ha tentato con la forza di trascinarla fuori dall'esercizio. Mentre si liberava dalla presa l'amica ha chiamato il 113. Le urla delle donne, compresa la commessa, hanno attirato l'attenzione di un vicino negoziante che e' intervenuto allontanando l'uomo. Adesso, grazie alle puntuali risultanze investigative della terza sezione della squadra mobile di Perugia, coordinati dal pubblico ministero Michele Adragna, il gip ha emesso una misura cautelare nei confronti dell'uomo eseguita martedi' 10 settembre.