(Adnkronos) - "All'interno dei nosocomi - sottolinea Cavallari - in sale riunioni messe appositamente a disposizione, gli operatori del progetto Pica cercheranno di incuriosire, stimolare e informare in modo semplice i degenti, organizzando una serie di conferenze su cultura, costumi e tradizioni, ma anche su tutti gli aspetti urbanistici, topografici e funzionali dei monumenti della Roma antica, collegati anche con la storia del sito dove e' sorta la struttura ospedaliera che al momento li ospita". "L'obiettivo principale dell'iniziativa e' quello di permettere ai ricoverati di distrarsi e di uscire virtualmente dalla malattia per qualche ora, entrando in una realta' storica che, seppur lontana nel tempo, puo' risultare attualissima se contribuisce a far conoscere meglio la citta' in cui vivono - conclude Cavallari - In alcuni casi si potra' ipotizzare, in accordo ogni singola Direzione ospedaliera, di organizzare piccoli gruppi di pazienti a lunga degenza, ad esempio ospiti dei reparti psichiatrici, i quali, accompagnati anche dagli operatori sanitari, potranno visitare i monumenti, le piazze, le fontane o i musei piu' vicini alla struttura in cui sono ricoverati".