(Adnkronos) - Manocchio sottolinea "che la richiesta di restare aperti 52 domeniche all'anno doveva portare profitti e miglioramenti sotto l'aspetto occupazionale. Non ha portato ne' gli uni ne' tantomeno gli altri. Le aperture della grande distribuzione nei giorni festivi, secondo noi, hanno l'unico effetto di spostare gli acquisti da un giorno della settimana ad un altro. Ed e' una soluzione logica se decliniamo questa scelta con la crisi di liquidita' che attraversano le famiglie italiane, soprattutto quelle del Mezzogiorno". "Lo stesso effetto di cui sopra - ricorda - sara' quello ottenuto con la decisione di aprire i negozi fino alla mezzanotte. Gli unici a sentirne gli effetti saranno, come al solito, i lavoratori e le lavoratrici che vedono continuamente calpestata la loro dignita' di persone, da un'azienda che dovrebbe distinguersi proprio per le modalita' con cui affronta i bisogni della societa' e delle persone che operano al suo interno. Che ci vuoi fare: piccoli Marchionne crescono, anche se Marchionne, almeno - conclude la segretaria della Filcams Cgil Puglia - la possibilita' alle maestranze di scegliere attraverso un referendum l'aveva data".