Firenze, 21 dic. - (Adnkronos) - Poche le luci, molte le ombre per il turismo in Toscana in occasione del Natale e del Capodanno. E non e' solo una metafora: le insegne di molte strutture resteranno davvero spente. Un'indagine di Federalberghi Toscana, a campione, condotta a livello regionale per valutare l'andamento del settore alberghiero nel corso delle prossime festivita' restituisce un quadro di forte ed allarmante difficolta'. Eccezion fatta per l'area montana che, grazie alle abbondanti nevicate, s'avvia al parziale recupero di quanto perso l'anno scorso, per Natale e Capodanno di quest'anno sul resto del territorio toscano gli alberghi registrano cali del flusso di italiani intorno al 6%, livelli di prenotazione e occupazione delle camere inferiori del 15% e stimano cali di fatturato intorno al 10% - 15%. "Non solo, e' anche difficile fare un raffronto rispondente: mediamente infatti, 4 strutture intervistate su 10 quest'anno optano per la chiusura, semplicemente perche' - fra stangata Imu, costi degli adeguamenti strutturali e scelta quasi obbligata di lavorare a tariffe ribassate - per loro la spesa non vale la resa". Cosi' Paolo Corchia, presidente di Federalberghi Toscana, commenta la prospettiva dei consumi turistici in Toscana per le prossime festivita' e da' voce alle preoccupazioni del settore. (segue)