Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Il personale del Corpo forestale dello Stato di Pavia e gli agenti del Parco Lombardo Valle del Ticino hanno sequestrato l'area industriale 'ex - Chatillon' nel comune di Pavia. Il terreno posto sotto sequestro, con una superficie di 60 mila metri quadrati circa - riferisce una nota della Forestale - ospita quel che resta dello stabilimento dell'ex Snia Viscosa (uno degli stabilimenti chimico-tessili piu' grandi della Lombardia) ed era stato sottoposto ad una serie di accertamenti da parte del Corpo forestale dello Stato, su disposizione della Procura di Pavia. A seguito dei carotaggi eseguiti dal consulente tecnico alla presenza del personale del Nipaf del Corpo forestale dello Stato di Pavia e degli agenti del Parco Lombardo Valle del Ticino, nell'area in questione - prosegue la nota della Forestale - e' stata riscontrata la presenza diffusa di zolfo, metalli tossici e idrocarburi pesanti, anche in notevoli quantita'. Il sottosuolo, almeno sino ad una profondita' di 8 metri, presenta un'elevata concentrazione di queste sostanze. A tale quota si trova gia' la falda e, pertanto, le sostanze pericolose si sono propagate e si stanno diffondendo nelle acque sotterranee. Nella perizia viene evidenziato come tale situazione sia dovuta alla presenza di terreni contaminati e grandi quantita' di rifiuti interrati e che tali materiali non sono stati adeguatamente trattati e/o messi in sicurezza, determinando, quindi, il continuo trasferimento in ambiente di sostanze pericolose contaminanti. La situazione, di fatto - conclude la nota -non risulta essere stata adeguatamente fronteggiata dall'attuale proprietario dell'area contaminata, il quale, a tutt'oggi, non ha compiuto alcuna operazione idonea di bonifica ne' tantomeno di contenimento dell'inquinamento al fine di evitare l' allargamento dell'area inquinata e compromessa.