Palermo, 16 mag. - (Adnkronos) - Un giro di prostituzione e' stato scoperto dai carabinieri del comando provinciale di Agrigento che stanno eseguendo 14 arresti e sequestrato il locale 'Paradise club' di Licata. Secondo gli iinquirenti, l'organizzazione avrebbe gestito per mesi un vero e proprio giro di prostitute, tra cui delle minorenni. Alcune ragazze in stato di gravidanza avrebbero anche abortito. Ecco perche' tra i reati contestati dal Gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, c'e' anche l'illecita interruzione volontaria di gravidanza. Le altre ipotesi d'accusa sono associazione per delinquere, sfruttamento della prostituzione anche minorile e pornografia minorile. Sono in corso indagini, per accertare altre persone che farebbero parte del sodalizio criminale, e accertamenti patrimoniali, per scoprire capitali illeciti da sequestrare. In carcere sono finiti: Giuseppe Grillo, di 55 anni, di Licata; Angelo Incorvaia, di 59, di Licata; Adriana Maria 'Cristina' Radulescu, di 27, originaria di Curtea de Arges (Romania); Marinica Lacramioara 'Anna' Pachitei, di 33 ann, di Buhusi (Romania); Petre Alexandru Roman, di 22, di Buhusi (Romania); Costica 'Casval' Martinescu, di 37, di Visani (Romania); Aurel 'Luca' Caruta, di 27, romeno; Salvatore Fiandaca, di 43, di Mazzarino (Caltanissetta). Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per Angelo Zirafi, di 47 anni; Cristina Elena 'Mirabella' Radulescu, di 38, di Curtea de Arges (Romania); Carmelo Cani, di 24, di Agrigento; Calogero Disca, di 62, di Niscemi; Pietro Bonetta, di 44, di Campobello di Licata; e per Angelo Schembri, di 57, Licata, di 47. I particolari dell'operazione saranno resi noti alle 11 di oggi alla Procura di Agrigento nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Procuratore capo Renato Di Natale e del Procuratore aggiunto Ignazio Fonzo.