Milano, 17 mag. (Adnkronos) - "Non mi risulta che le firme siano state raccolte in modo scorretto. Io e Podesta', non abbiamo mai parlato con Formigoni delle modalita' con cui si raccoglievano le firme". E' quanto afferma Massimo Corsaro, deputato del Pdl, oggi testimone nel processo milanese a carico di Roberto Formigoni imputato per diffamazione a mezzo stampa, per avere accusato i Radicali di avere manipolato le firme che erano state raccolte a sostegno della sua lista per poi presentare una serie di denunce proprio sulla presunta falsita' di quelle firme. Per il caso delle presunte firme false raccolte a sostegno del listino di Formigoni per le regionali del 2010, e' indagato il presidente della Provincia di Milano Guido Podesta', accusato di falso ideologico, che nel 2010 era coordinatore regionale lombardo del Pdl.