Roma, 18 mag. - (Adnkronos) - "Dell'igloo di Poste italiane penso tutto il male possibile, perche' al Circo Massimo non mi risulta che ci siano gli eschimesi ne' che ci siano mai stati". Cosi' il vicepresidente della Regione Lazio ed esponente Udc, Luciano Ciocchetti, ha commentato la tensostruttura installata da Poste italiane al Circo Massimo per ospitare la mostra in occasione del 150esimo anniversario dell'azienda. "Mi domando - ha continuato Ciocchetti - come faccia la Sovrintendenza di Roma a creare ostacoli alla realizzazione di servizi di interesse pubblico, esprimendo parere contrario per esempio al corridoio per la mobilita' lungo la via Laurentina che collega Trigoria e il Campus Biomedico, e a far poi installare un igloo bruttissimo che non c'entra nulla, un cazzotto dentro un occhio nel punto piu' strategico della storia archeologica di Roma, dove passano tutti i turisti". Per il vicepresidente della Regione l'igloo delle Poste "e' una cosa obbrobriosa. Sara' pure una struttura di innovazione ed eccellenza - ha concluso - ma non puo' stare al Circo Massimo".