Roma, 19 mag. (Adnkronos) - Dietro gli ordigni all'istituto Falcone di Brindisi potrebbe esserci il terrorismo greco. A non scartare l'ipotesi - "nell'ampio ventaglio" di possibilita' - e' Luigi Li Gotti, legale di tanti pentiti di mafia che analizza gli elementi a disposizione al momento: "sicuramente c'e' un livello di organizzazione che farebbe escludere il gesto isolato. Non e' invece da escludere un atto di terrorismo greco perche' Brindisi e' proprio la porta di ingresso dei gruppi greci, e' un punto di approdo". Ipotizza Li Gotti: "se dovevano fare un attentato, Brindisi era il punto piu' vicino". Il ventaglio e' "molto ampio", dice ancora: "non si deve nemmeno escludere la pista mafiosa perche' le modalita' utilizzate oggi non sono estranee ai metodi di Cosa Nostra".