Roma, 19 mag. (Adnkronos) - "E' un fatto drammatico. Sono eventi di cronaca che non nobilitano l'essere umano. E poi colpire una scuola e' un gesto impensabile. Hanno colpito dei bambini, basta con questa guerra". A dirlo con forza , all'Adnkronos, e' il cantante Albano Carrisi, commentando l'attentato che ha colpito questa mattina Brindisi. "Il passaggio su questa terra -continua Albano- e' gia' faticoso tra malattie e influenze varie. In piu' rovinarcelo tra di noi mi sembra davvero un'assurdita'. Bisogna spendere il nostro tempo per fare del bene e non per seminare morte. Chi ha colpito ha messo il cuore e il cervello da parte. La nostra e' una societa' che fa veramente paura". Da pugliese rientrato nel suo paese d'origine, Cellino San Marco, Albano spiega: "Sono senza argomenti, attonito e disorientato. Sono tornato da Milano a Brindisi quarant'anni fa credendo in un mondo migliore. Ma questa e' una situazione nella quale ogni parola non corrisponde alla realta'. Ora -conclude Albano- sono a Cellino. Domani compiro' gli anni e mio figlio fara' la prima comunione. Ma sara' un giorno macchiato dal dolore".