Roma, 19 mag. (Adnkronos/Ign) - "E' un attentato bestiale. Mi ha inviato sul posto il ministro dell'Interno Cancellieri e il Capo della Polizia Manganelli, ai quali riferirò immediatamente: vogliamo fare subito chiarezza e verità". Lo ha detto all'Adnkronos il prefetto Francesco Cirillo, vicecapo della Polizia, inviato a Brindisi dopo l'attentato all"istituto professionale del quartiere Sant'Angelo intitolata a Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. "C'è grande dolore per la morte della ragazza - ha aggiunto Cirillo - e per i feriti dell'esplosione. Gli studenti sono la speranza, non si può morire così...". "Lo Stato c'è. Sono in stretto contatto con il presidente del Consiglio, Mario Monti e il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, li tengo costantemente informati su quello che succede" ha riferito il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, in diretta telefonica a Radio Uno. "Monti sta seguendo la vicenda con grande attenzione e apprensione. Bisognerà aspettare di avere elementi certi per capire cosa è successo, sarebbe superficiale parlare di strage mafiosa senza averne la consapevolezza. Lunedì - ha confermato - sarò a Brindisi per un vertice con i magistrati, spero per allora di avere sufficienti elementi". In diretta a Tgcom24 Cancellieri ha poi spiegato: "Serve un'analisi più accurata degli inquirenti. E' un fatto di inaudita gravità. Pista mafiosa? Qualsiasi ipotesi sarebbe prematura, sul posto abbiamo le migliori risorse disponibili e vediamo cosa emergerà". Quello brindisino "è un territorio molto delicato e i giorni scorsi ho incontrato parlamentari del luogo che mi avevano sottolineato la gravità della realtà brindisina e di Mesagne in particolare". Il ministro riferirà in Aula al Senato martedì alle 16.30. Anche per il ministro della Giustizia, Paola Severino, "se vogliamo reagire seriamente non dobbiamo fare diagnosi anticipate e avventate" anche se l'intitolazione della scuola a Falcone e Morvillo, l'esplosione arrivata pochi giorni prima del ventesimo anniversario della strage di Capaci e il fatto che l'istituto avesse partecipato al concorso sulla legalità e lo avesse vinto, sono elementi che "fanno riflettere", ha affermato ai microfoni di Sky Tg24. "Ho sentito naturalmente il ministro Cancellieri - ha aggiunto - e ci recheremo entrambe a Brindisi, per parlare con gli inquirenti e gli investigatori proprio per avere un'informazione diretta, ma certamente in questo momento non solo non me la sento di dare indicazioni nell'un senso o nell'altro, ma credo che sarebbe sbagliato, perché soltanto una volta che saranno individuate le piste investigative e si saranno consolidate potremo fare queste diagnosi". Quanto alla pista passionale, "mi sembra poco verosimile" ha detto a Sky Tg24 il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli. "Mi pare una vicenda un pò troppo strutturata - ha osservato - per essere ricondotta a un fatto soltanto emotivo. Comunque non daremo tregua a chi ha compiuto questo atto criminale".