(Adnkronos) - "Oggi - afferma il Ministro premettendo di scrivere 'come Ministro, come padre ma soprattutto come italiano - siete stati selvaggiamente colpiti, per la prima volta nella nostra pur travagliata storia unitaria e repubblicana, davanti ad un edificio pubblico nel quale vi stavate recando sicuri di essere protetti, per imparare a diventare cittadini. Capisco dunque che dentro ciascuno di voi e tra i vostri amici e compagni di classe possa nascere, assieme al dolore per la morte assurda della vostra compagna, un sentimento di sgomento per essere stati aggrediti li' dove non doveva succedere. Il vostro sgomento e' quello di tutti". "Colpire da vigliacchi una scuola - sottolinea - e' infatti colpire l'Italia intera, perche' li' si forma il suo futuro. Dovete credermi, sento profondamente questa responsabilita' e con me tutto il Governo e l'Italia intera. Faremo di tutto perche' una cosa del genere non succeda mai piu', affinche' voi entrando nella vostra scuola pensiate solo ai compiti e allo studio, alle amicizie e allo sport. Immagino vi siano dentro di voi sentimenti come dolore e rabbia: non abbiate paura di averli. Oggi sono naturali. Solo vi dico e vi chiedo di non cedere ad essi, pensando di essere soli. Non lo siete. Siete invece la parte piu' importante di una grande comunita' sulla quale potete contare, a partire dai vostri insegnanti e dal personale che lavora nella scuola". "Sulla forza e sulla saldezza di questa comunita' che ha in voi il suo futuro - prosegue il Ministro - potrete fare affidamento affinche' domani questi sentimenti possano lasciare il posto alla speranza e alla fiducia. Speranza che il Paese nel quale vivete diventi sempre piu' a vostra misura e sempre meno ceda spazio a illegalita' e violenza. Noi sapremo unirci: voi potete contare su di noi. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavorero' ad iniziative in questo senso. Vi dimostreremo che i terribili fatti di oggi sono un segno di debolezza e non di forza di chi li ha compiuti. Vedrete - assicura Profumo - che non sarete lasciati soli".