Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Prenderanno il largo martedi', una dal Porto di Civitavecchia e l'altra da Napoli. Sono le 'Navi della Legalita', pronte a salpare per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino i due magistrati uccisi a 57 giorni uno dall'altro. A bordo quasi tremila studenti di 250 scuole di tutta Italia. La Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone " e il ministero dell'Istruzione anche quest'anno si sono dati appuntamento a Palermo il 23 maggio, data simbolo dell'impegno delle scuole nella diffusione della cultura della legalita' e della lotta alla mafia. Venti anni fa, quando due attentati mafiosi uccisero a distanza di pochi mesi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la maggior parte di loro non era neanche nata. E di quelle tragedie conservano le immagini che negli anni hanno osservato attraverso Tv, libri, giornali, Internet. Ma il 23 maggio, dopo vent'anni esatti, torneranno in quei luoghi, a Palermo, per ricordare quel giorno e ribadire insieme, con forza, il loro 'No alla mafia'. 'Fanno parte di quella generazione sulle cui gambe, come diceva Falcone, continueranno a camminare le idee e a vivere le tensioni morali che hanno caratterizzato la stagione piu' importante della battaglia dello Stato contro la mafia. In fondo, l'obiettivo del Viaggio della Legalita' e delle manifestazioni che si svolgeranno durante la giornata del 23 e' proprio questo: tramandare di generazione in generazione la cultura della legalita' e l'impegno a contrastare tutte le mafie. Fin dai banchi di scuola. (segue)