(Adnkronos) - Ma cosa si fa, di preciso, per diventare 'investigatori del mistero'? "Nel corso dei vari workshop sono previste esercitazioni pratiche, escursioni, l'uso di filmati e documenti esemplificativi tratti dalla casistica del Cicap -spiega ancora Polidoro- Vengono fatte dimostrazioni di 'fenomeni insoliti', esperimenti collettivi e si eseguono trucchi dal vivo. Se le condizioni lo permetteranno, si organizzeranno anche una passeggiata sui carboni ardenti e si realizzera' un disegno gigante in un campo di grano". Che cosa ci si puo' aspettare al termine? "Noi incoraggiamo la partecipazione al prossimo Convegno nazionale del Cicap, con la presentazione di una propria indagine, per condurre la quale ci si potra' avvalere della collaborazione degli esperti del Comitato. Il Corso -specifica Polidoro- e' rivolto a tutti coloro che, per ragioni professionali o di studio, desiderano acquisire queste particolari competenze: insegnanti, giornalisti, scrittori, ricercatori, ma anche semplici appassionati e curiosi". Quanto al programma e' ricchissimo: si va dall'approccio all'indagine dei fenomeni paranormali alla teoria generale della disinformazione, attraverso l'analisi di complotti e cospirazioni, studio delle prove e attendibilita' delle testimonianze. Si studia il paranormale religioso e si impara ad analizzare la 'scena del crimine', si esaminano i casi di rilevanza internazione come l'assassionio di Jfk e i misteri 'delle origini' da Atlantide in avanti. E poi le voci dell'aldila', i veggenti e tutto l'armamentario legato a magia e illusionismo. Le iscrizioni al corso si chiudono il 31 dicembre prossimo, tutte le informazioni all'indirizzo web http://www.cicap.org/corso.