Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "Che il fenomeno mafioso riguardi anche Roma e' un dato storico, non un'opinione. Da tempo le cosche mafiose hanno individuato Roma come terreno per il riciclaggio del denaro sporco. Questo, e' chiaro, aumento il rischio di un radicamento mafioso". Cosi' il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, a margine della conferenza stampa d'inaugurazione della mostra fotografica "Il silenzio e' mafia. Falcone e Borsellino vent'anni dopo", a cura di Alessandra Mauro e Franca De Bartolomeis, che restera' allestita nelle sale di Palazzo Incontro fino al prossimo 9 settembre. "La mafia e' un problema gravissimo che va sconfitto con l'impegno di tutti: non bisogna aspettare che ci siano nuovi eroi da commemorare", ha aggiunto Zingaretti che parlando di quanto avvenuto a Brindisi ha spiegato: "Sono due i segnali che emergono dall'attentato davanti l'istituto Morvillo Falcone di Brindisi: quello devastante e drammatico che ha ferito una famiglia e ucciso una bambina e quello dei volti delle ragazze e dei ragazzi che hanno occupato le piazze con la voglia di non arrendersi. Quella voglia va sostenuta e incoraggiata".