(Adnkronos) - Secondo i sindacati, davanti alla prospettiva della privatizzazione da una parte e del rilancio del settore termale dall'altro, quest'ultimo annunciato dall'assessore regionale Cristina Scaletti in un recente incontro, serve a "ridare tranquillita' all'azienda, a cominciare dalla nomina del direttore, che non e' piu' in carica da due mesi". Il commissario Ivan Ferrucci (Pd) ha ricordato "che il Prse prevede la privatizzazione del sistema termale, ma non spiega con quali indirizzi e con quali punti di ricaduta. E' quindi necessario fare chiarezza su questo, cosi' come non basta dire che bisogna rilanciare il segmento sanitario". Per questo ha proposto che la Commissione preveda sia un incontro con l'assessore Cristina Scaletti sia una seduta con la commissione Sanita', che sta discutendo il Piano socio-sanitario. "La prima cosa da fare e' chiedere un incontro urgente all'assessore Scaletti, per capire come la Regione, in qualita' di socio di maggioranza, intenda muoversi per affrontare i problemi delle terme di Casciana", ha dichiarato il presidente della commissione Paolo Marini (Fed. Sin-Verdi). "Il sistema terme in generale presenta, in Toscana, molte problematicita'. Nel caso di Casciana colpisce che un'azienda che aveva retto bene agli urti dei vari cambi di normativa si trovi ora a fronteggiare questa difficolta'. Per questo serve chiarire che strade si intendano prendere per non disperdere il patrimonio economico e di professionalita' di un'esperienza che ha le potenzialita' per stare sul mercato".