(Adnkronos) - Il profondo convincimento che la comunicazione per immagini possa essere "umana" e sostenibile e' il frutto anche di una vasta esperienza lavorativa che ha portato il fotografo armeno-fiorentino dagli Stati Uniti alla Giordania, fino in Marocco, passando per la Finlandia e l'Armenia, alla ricerca di se stesso e delle proprie radici. L'esperienza internazionale ha consolidato una pratica e sensibilizzato l'occhio nel cogliere il lato condivisibile dell'essere umano, ovvero il desiderio di lasciare un piccolo frammento nel lungo discorso che vede coinvolta l'umanita' intera. I prossimi progetti vedono Daniel impegnato sul fronte della comunicazione video, come direttore della fotografia per un documentario di prossima realizzazione, come anche lo vedremo impegnato nell'approfondire e espandere il progetto di documentazione del rapporto uomo-lavoro, iniziato con una serie di fotografie sulle miniere abbandonate in Sicilia.