Milano, 22 mag. - (Adnkronos) - "Lotta armata per la rivoluzione, lotta armata per la rivoluzione". E' questo l'urlo che si e' levato dalle gabbie dell'aula del tribunale di Milano dove si celebra il processo bis d'Appello per le cosiddette Nuove Brigate Rosse. A scandire lo slogan sono Alfredo Davanzop e Vincenzo Sisi, due dei principali imputati. A scatenare la reazione e' l'intervento di Emanuele Di Salvo, avvocato d'ufficio di Sisi. I due presunti brigatisti hanno ribadito, come gia' fatto stamane, di non volere essere difesi da nessuno. Il giudice Anna Conforti ha chiesto che Sisi e Davanzo fossero accompagnati fuori e fatti rientrare solo alla fine dell'intervento del legale. Dopo la requisitoria del pg Laura Barbaini, sono gli avvocati dei dodici imputati che si stanno alternando per chiedere l'assoluzione o la revisione delle pene per i propri assistiti.