Palermo, 23 mag. - (Adnkronos) - Un discorso rivolto direttamente agli studenti e alla loro massiccia presenza sia sulle navi della legalita' che questa mattina nell'aula bunker del carcere di Palermo dell'Ucciardone quello che il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha rivolto nell'aula gremita alla presenza tra gli altri del capo dello Stato Giorgio Napolitano e del presidente del Consiglio Mario Monti. "La vostra presenza qui - ha detto Profumo - oggi e' particolarmente simbolica. E' una lezione alle mafia, al terrorismo, alla violenza che sabato scorso a Brindisi ha colpito la scuola in modo brutale e inumano. Il messaggio al Paese e' chiaro: la scuola e' il nostro piu' importante presidio di democrazia, il luogo della cultura e del confronto dove si formano le nuove generazioni di cittadini, istruiti e consapevoli. Dove le istituzioni si aprono al dialogo". "E' cosi' da sempre - ha evidenziato il ministro - prima del vile attacco alla scuola di Brindisi e cosi' continuera' ad essere. Per questo siamo riusciti, insieme, a sconfiggere questo tentativo di guerra psicologica che puntava a minare l'unita' del Paese attaccando un'istituzione nazionale tra le piu' importanti, nella quale ci rispecchiamo tutti". (segue)