Roma, 25 mag. (Adnkronos) - La Fp-Cgil ha sporto denuncia nei confronti della direzione del Carcere di San Gimignano in seguito alla mancata autorizzazione all'accesso di una delegazione sindacale. L'amministrazione del carcere, notificando per e-mail il diniego, ha vietato anche un'assemblea dei lavoratori che si sarebbe dovuta tenere prima della visita dei locali dell'istituto. Ne da' notizia una nota del sindacato. "Siamo di fronte a un fatto gravissimo: si negano le liberta' sindacali ai lavoratori e non si riconosce a un'organizzazione il diritto sancito dalla normativa vigente di ispezionare i luoghi di lavoro del carcere. Un fatto inedito - afferma Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale dell'Fp-Cgil - che rischia di minare la credibilita' delle istituzioni. Le carceri dovrebbero essere trasparenti, luoghi sottoposti al controllo non solo delle autorita' ma anche delle organizzazioni dei lavoratori e del mondo del volontariato. Cosi' si da' l'impressione di vivere in un sistema senza regole". "Il fatto che si chiudano le porte di un istituto penitenziario - aggiunge Francesco Quinti, responsabile del comparto sicurezza dell'Fp-Cgil - ha implicazioni pesantissime sia dal punto di vista democratico che da quello piu' strettamente sindacale". Il governo e il ministro della Giustizia, sollecita Quinti, " dovrebbero avviare quanto prima una fase di confronto e intervenire efficacemente per allentare la crisi del sistema. Quanto al caso di San Gimignano, chiediamo che la ministra Severino e il capo del Dap Tamburino intervengano celermente per porre fine a questa vicenda incresciosa e ripristinare la legalita"'.