(Adnkronos) - L'apprendimento realizzato attraverso il gioco rappresenta, per le sue modalita', un utilissimo banco di prova per approntare, un modo nuovo, moderno e semplice i complessi temi della fiscalita' con i giovani scolari. Per l'occasione nel Salone de' Dugento (scelto per dare un senso di istituzionalita' all'iniziativa) e' stata allestita anche un'apposita scenografia fatta di sagome, (appositamente realizzate, sotto la supervisione del professor Massimo Mattioli, dall'artista Margherita Citran della scuola di scenografia dell'Accademia delle Belli Arti di Firenze) che simboleggiavano i principali capitoli di spesa dello stato (sanita', scuola, trasporti e via dicendo). In dettaglio, il gioco e' durato circa due ore ed e' stato articolato in piu' fasi. Gli scolari, che fino all'ultimo sono stati tenuti all'oscuro del funzionamento del gioco, sono stati accompagnati nel Salone dove Fichera, con l'aiuto degli insegnati, ha individuato 10 bambini destinati a formare il "Governo" (tra cui il "Capo del Governo"), 5 bambini con il ruolo di esattori e 5 con il ruolo di amministratori. I restanti scolari si sono accomodati sugli scranni dell'aula con il ruolo di cittadini della comunita'. (segue)